mercoledì 6 giugno 2018

Tshirt post : Iron Maiden - The Book of Souls World Tour


Più che una maglietta questa è un trofeo!
Non so bene se alla sfiga, al culo o cosa, ma c'è una bella storia dietro...


Data ed ora : 22 luglio 2016, ore 15,20 parto da casa.
Appuntamento a Recco alle 16,00 con Machete che mi aspetta, concerto inizierà alle 20,30 circa al Forum ad Assago.
Mi fermo a fare benzina, faccio ovviamente il pieno.
Riparto, prendo l'autostrada.
O meglio, ci provo.
Zero indicazioni sui tabelloni luminosi, mi trovo neppure nell'immissione e sono fermo.
Chiamo Machete, scopro che tipo 10 minuti prima è bruciato un camion nell'altra galleria.

Molto bene, molta calma, molto caldo.
Bestemmie a nastro, ma tanto sono in coda e non si risolve.

Per fortuna, avevo caricato in macchina 4 bottigliette d'acqua, in caso avessimo trovato traffico o se avessimo voluto fare una tirata senza soste.

Passa il tempo, i toni dei messaggi via whatsapp sono sempre più sconsolati.

Nel frattempo la Manu inizia a postare foto del suo posto sotto al palco e ci chiede dove siamo finiti.
Insomma, recupero Machete alle 17,45.

Diciassette e quarantacinque.

Oramai abbiamo capito che ci siamo i persi i gruppi di supporto e la possibilità di avere un posto decente, ma il biglietto c'è e ci mettiamo in strada armati da buone intenzioni. Tardi per tardi, ci fermiamo a Dorno a fare pipì, tanto oramai...

Suonano le 20 in punto e noi entriamo belli brillanti nel parcheggio del Forum, certi di non trovare un cazzo di posto.
Il tipo all'ingresso non di fa ricevuta e ci chiede solo 5 euro.
Ok, una botta di culo ci voleva.

Parcheggiamo praticamente subito, decidiamo unilateralmente che parcheggiare nel viale d'accesso è socialmente accettabile, vista l'ora di merda, visto il caldo e visto che a fine concerto ce ne saremo andati per ultimi.

Passiamo davanti ai camion dei paninari che stanno grigliando la roba con lievissimo anticipo sulla fine del concerto, ci concediamo due panini con salsiccia e prendiamo da bere.
Mangiamo camminando senza fretta, arriviamo al controllo biglietti con la bottiglia d'acqua vuota e la buttiamo nella pila di quelle sequestrate.

Entriamo con calma, tanto siamo gli ultimi.

Bar semivuoto, prendiamo pure da bere, tanto oramai...

Poi Machete sente la Manu, nel mare di mani che si agitano la vediamo. Sfruttando la sua faccia di tolla e la scusa "portiamo da bere" arriviamo vicino alla Manu.
Posizione ottimale, ovviamente, lei è una stratega dei concerti, una veterana dei piazzamenti, indi sapevamo già che il suo posto sarebbe stato il meglio.
Tempo di salutare e raccontare la nostra sfiga ed inizia il concerto.

Ce lo godiamo tutto, ovviamente.
Alla fine usciamo con tutta calma, facciamo quattro parole e magicamente arriva l'una e mezza, al che decidiamo di rimetterci in strada.

Passiamo dal Forum al parcheggio, troviamo i soliti ambulanti che sono praticamente senza magliette, era giusto rimasta questa. Mi è piccola, ma la prendo lo stesso per ricordo di questa strampalata giornata.

Pisciatina propiziatoria a Dorno e via a casa.
Accompagno Machete a casa sua, mi rimetto in autostrada alla volta di casa mia.

Rifletto che, tutto sommato, non è poi andata malaccio.

Zero coda al parcheggio, zero coda per il panino, zero coda al controllo biglietti, buon posto per vedere la performance, direi che tutto sommato non è stato male!

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