mercoledì 6 settembre 2017

Fattoio: La conversione dell'estintore


Siccome sono uno che ricicla tutto, pochi giorni fa ho ricevuto tre estintori :-)


Dal momento che la mia bombola per aria compressa tiene solo 7 litri, ho pensato di creare un "polmone" supplementare usando i tre estintori.
Non sono grossi, sono da 5 kg l'uno, ma 22 litri contro 7 è sempre un bel miglioramento!

Dopo aver preso un corpo (ovvero la parte che si avvita sulla bombola) sono partito alla ricerca di un adattatore per portare il filetto a GAS.
Peccato che tutti quelli che ho contattato (dai miei manutentori a due idraulici, due ferramenta che tengono anche raccorderia idraulia ed un negozio IMMENSO solo di idraulica) avesse mai visto una filettatura simile.

Cercando on line, ho visto che qualcuno ha scritto che è un filetto a passo metrico, M30 per la precisione, ma a passo 1,5.
Ora, siccome farmi fare i pezzi al tornio è una spesa notevole (mi hanno chiesto 20 euro a raccordo, in FERRO) ho lasciato perdere.

Prima cosa, il lavaggio.
Sia esterno che interno, fuori erano polverose, ma dentro era tipo un deserto.

Nel senso che la polvere residua era davvero tanta, ho messo dentro la manichetta dall'acqua ed ho lavaro tre o quattro volte. Memore del corso antincendio, dove abbiamo imparato che la polvere galleggia sull'acqua, ho lavato direttamente sopra ad un tombino, in modo che andasse tutta giù senza sporcare ovunque.... Per la pulizia esterna, invece, Chante Claire e via che si va.

Dopo una rapida ispezione interna (per vedere se per caso c'era della ruggine) ho deciso di lasciare il tutto com'era, zero ruggine indi vado tranquillo.
Intanto che avevo smontato la leva di espulsione ho fatto la modifica che mi serviva, ovvero levare la leva e la relativa valvolina, con l'aiuto di un collega ho messo al suo posto una brugola inox M5 con oring e rondelle.




Il tutto tiene (e vorrei vedere, la brugola è stata messa da dentro a fuori, con dato autobloccante), ho messo un giro di nastro di teflon sulla filettatura ed ho stretto bene.
Una volta messe sotto pressione a 7bar, non perde. Il manometrino è tuttora funzionante (sebbene inutile), ora le lascio in test per 3 o 4 giorni piene per vedere che non perdano effettivamente pressione, poi me le collego alla mia linea.

Costo totale dell'operazione : 4,50 euro (tre brugole M5 inox e tre dadi autobloccanti inox, le rondelle in rame le avevo, avevo finito però il nastro di teflon).

Direi, se tutto tiene, di essere soddisfatto!


Manca solo dare una passata di carteggiatrice (ma credo che il flessibile con disco lamellare sia più indicato, più che altro per la velocità di lavorazione). Quando avrò levato il rosso, una mano di ancorante ed una passata di pittura blu direi che si potrebbe dare.
Però siccome mio papà si trova con del tempo libero e della voglia di fare, quasi quasi gli "appalto" il lavoro :-)
Magari mi compro un'aerografo da poveri e provo anche a verniciare!

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