sabato 19 dicembre 2020

Fattoio : Rotocasting con Fil Bianco


A volte mettendo in ordine saltano fuori vecchi esperimenti…


Qualche giorno fa, mettendo a posto il piccolo laboratorio mi è saltata fuori una prova fatta con il  ProtoPutty . Devo dire che dopo tre anni non pensavo avesse tenuto così bene!
Già che ho portato nel laboratorio grande lo stampo, ho deciso di provare il rotocasting.
Dietro a questo nome inglese, si nasconde un concetto molto semplice, usato da secoli dai pasticceri per fare le uova di Pasqua!
Non si tratta di altro che far girare un liquido dentro uno stampo fino a che non indurisce, in questo caso ho usato il Fil Bianco colorato con il Vitrail.


A parte il fatto che ho usato decisamente TROPPA resina, come primo esperimento non c'è male!
Certo, lo stampo di partenza non è splendido, ma volevo vedere se il Fil Bianco può essere usato con successo per questo tipo di lavoro. Ero più che altro curioso di vedere il giusto spessore per uscire dallo stampo senza distruggersi, direi che anche questa curiosità me la sono levata. Adesso non mi resta che fare uno stampo decente magari usando del silicone modellabile.

Meditavo di usare del SilHand ma tre kg costano 90 euro.
Mi conviene di più prendere 3kg di Sil15 a 65 euro ed addizionarlo al C-Tixo che costa 8 euro.
Devo ammettere che l'idea di sperimentare un additivo tixotropico ce l'ho da tempo, quasi quasi...

Cosa ho usato:
Fil Bianco della Reschimica
Vitrail di Lefranc&Bourgeois

Non ho alcun legame con le ditte menzionate, purtroppo per me, quindi i prodotti li pago come chiunque altro.


Se ti interessa approfondire il discorso tissotropia (o tixotropia) ho scritto anche un altri due post al riguardo: 




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