lunedì 14 settembre 2020

Automazione domestica: il deumidificatore


Come risolvere alcuni problemi derivati dall'uso di un deumidificatore non smart, brillantemente risolti con l'uso di un Sonoff!


Da tempo uso sia Domoticz che Hassio (Home Assistant) come hub domotici casalinghi, ora è il momento di condividere alcune automazioni carine ed interessanti che ho combinato!

Diciamo che è passato del tempo da quando ho iniziato a giocare con i Sonoff con  bordo il firmware Tasmota e le idee si sono accavallate. 
Il tutto è stato fatto "alla veloce", poi mi sono seduto ed ho ragionato bene su ogni automatismo che volevo.
Anzitutto ho scelto di mettere tutti i dati in InfluxDB e vederne una rappresentazione grafica con Grafana in modo da avere dei dati sottomano.

Questo perchè almeno si possono analizzare le proprie automazioni anche sotto il profilo dell'impatto generale sulla casa (sia come microclima che come consumo in watt).

Ho anche fatto in modo che ogni azione automatica sia scavalcabile da un comando manuale, come ho spiegato nell'articolo "Sonoff a basso impatto (domestico)".

Questo per rendere la fruizione del tutto alla portata di ogni utente di casa.
Mia moglie non ha alcun problema, ma mio figlio non dispone di un device con il quale interagire con la domotica, quindi tutto è stato fatto anche alla sua portata.
In fin dei conti, si tratta di aggiungere un semplicissimo pulsante in parallelo a quello già esistente, nulla di tremendamente difficile, ma che amplia istantaneamente la fruibilità dei Sonoff.

In questa serie di articoli ho piacere di condividere qualche automatismo già in opera, non si sa mai che siano idee di spunto per qualcuno :-)

Gli altri articoli di questa serie sono :
Automazione domestica: il bagno
Automazione domestica: il giardino
Automazione domestica: il laboratorio
Automazione domestica: la sala


Ora la parte introduttiva è finita, oggi parliamo del deumidificatore!

D'inverno abbiamo l'abitudine di stendere in casa, in una stanza senza finestre. 
Abbiamo attrezzato la stanza con lo stendibiancheria, un deumidificatore ed un ventilatore. 

Quando stendiamo, accendiamo sia il deumidificatore che il ventilatore e chiudiamo la porta. Ora come ora capita che il deumidificatore raggiunga il "troppo pieno" della tanica e si fermi, mentre il ventilatore continua a funzionare.

Ho quindi messo un Sonoff POW R2 e ci ho collegato il deumidificatore. Poi ho collegato il ventilatore ad un Sonoff Basic modificato con un pulsante esterno.

Questo perchè il ventilatore lo usiamo anche d'estate per rinfrescare l'ambiente, oppure molto banalmente per cambiare l'aria, visto che la stanza ha solo una porta e zero finestre.

Ho poi messo controllo tutti i dati di consumo che arrivano all'hub domotico, passandoli anche ad InfluxDB
Dopo una veloce analisi di una settimana di utilizzo, mi sono reso conto che quanto il deumidificatore ha l'allarme "troppo pieno" il consumo scende a 3W, mentre quando l'apparato è spento il consumo è di poco meno di 1W.

Mi sono fatto una regoletta scema scema che gira più o meno così:

  • quando il consumo di "Cabina_armadio_deumidificatore" è superiore a 5W accendi "Cabina_armadio_ventilatore"
  • quando il consumo di "Cabina_armadio_deumidificatore" è inferiore a 5W spegni "Cabina_armadio_ventilatore"

Il Sonoff POW resta sempre e comunque acceso, in modo che i comandi del deumidificatore siano tranquillamente accessibili.
Usando questa regoletta, il ventilatore si ferma se il deumidificatore entra in blocco per il "troppo pieno" o se viene fermato manualmente.
Stupidissima come cosa, ma risolve un problema in maniera facile, veloce ed a basso costo.

Sempre nella stessa stanza, ho anche un calorifero.

Volevo sfruttare la circolazione forzata dell'aria per accelerare i tempi di asciugatura del bucato. Sfruttando il sensore del calorifero della sala, ho fatto una cosa similare, ovvero 4 ventole sotto al calorifero collegate ad un Sonoff Basic con il loro trasformatore a 12V. 

In questo caso, però, le ventole sono da 120mm e non mi interessa che facciano poco rumore, tanto c'è già il deumidificatore che fa casino :-)

La regola scema è questa :
  • quando "Sala_calorifero" è ON 
  • quando il consumo di "Cabina_armadio_deumidificatore" è superiore a 5W
  • accendi "ventole_deumidificatore"
  • quando il consumo di "Cabina_armadio_deumidificatore" è inferiore a 5W spegni il carico collegato
Così facendo, ho la certezza che quando l'impianto di riscaldamento è acceso ed il deumidificatore è in funzione, entrano in funzione anche le ventoline sotto al calorifero per aumentare la temperatura della stanza. 
Quando invece il l'impianto di riscaldamento è spento, ma il deumidificatore in funzione, lascio comunque accese le ventole, fanno comunque girare aria.

Questo mi consente di diminuire i tempi di asciugatura del bucato, con conseguente risparmio di corrente elettrica. Le ventole consumano 15W, il deumidificatore 150W, se taglio di mezz'ora i tempi di asciugatura sono già in guadagno :-)

Gli articoli che ho già scritto, sui quali ho basato questo testo, sono :

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